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Il nuovo modello di autodichiarazione per la circolazione aggiornato al 23.03.2020 – aiuto alla compilazione

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In allegato al presente articolo, troverete il modello di autodichiarazione in formato .pdf editabile, che potrete compilare dal vostro PC semplicemente cliccando sulle parti vuote da compilare.

Rispetto alla precedente versione, è stata modificata la seguente dichiarazione “di essere a conoscenza delle misure di contenimento del contagio previste dall’art. 1 del Decreto delPresidente del Consiglio dei Ministri 11 marzo 2020, l’art. 1 del Decreto del Presidente del Consiglio deiMinistri 22 marzo 2020, dall’art. 1 dell’Ordinanza del Ministro della salute 20 marzo 2020 concernentile limitazioni alle possibilità di spostamento delle persone fisiche all’interno di tutto il territorionazionale”.

Per compilare, è necessario:

  • Inserire le proprie generalità (nome, cognome, data di nascita, indirizzo di residenza, numero del documento identificativo);
  • Barrare una delle ragioni per cui si è effettuato lo spostamento, a scelta tra: comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza;
  • Infine, bisogna dare una breve spiegazione del motivo già barrato in precedenza.

Il documento va firmato; in seguito verrà sottoscritto anche dagli Agenti accertatori che compileranno altresì la sezione relativa alla data e all'ora del controllo.

Nonostante sia possibile compilare il modulo anche al momento del controllo (modulo che vi verrà fornito direttamente dall’Autorità di Pubblica Sicurezza), si consiglia vivamente, nel caso in cui si debba uscire dalla propria abitazione, di portarne una copia già completa.

Ricordiamo inoltre che la circolazione è consentita solamente per i noti motivi di cui ai DPCM 8, 9 e 11 marzo 2020 e che sono altresì riportati nel modello di autodichiarazione.

La violazione delle prescrizioni comporta la sanzione penale di cui all’art. 650 c.p. (arresto fino a 3 mesi o ammenda fino a 206 euro).

Inoltre, in caso di falsa dichiarazione, si rischia in aggiunta la contestazione dei reati di cui all’art. 495 c.p. (Falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla identità o su qualità personali proprie o di altri – punito con la reclusione da 1 a 6 anni) nonché di quello previsto dall’art. 76 del DPR n. 445/2000 (False dichiarazioni rese nell’ambito di autocertificazioni).


Testo integrale