logo Calvieri & Associati
logo filigrana studio legale Calvieri & Associati

Fase II seconda parte: cosa (e come si) riapre in Umbria

Tutte le categorie » Emergenza COVID-19

Il DPCM del 17 maggio 2020 ha dato il via alla seconda parte della Fase II in tutta Italia, concedendo la riapertura di molti servizi e attività che, fino ad oggi, dovevano rimanere chiuse per far fronte all’emergenza epidemiologia da COVID-19.

Oltretutto, si dà la possibilità di circolare molto più liberamente, in quanto il decreto permette di andare a trovare gli amici e di spostarsi in macchina (o in moto) solo però all’interno della propria Regione.

Nonostante ciò, il decreto concede alle Regioni ampia libertà decisionale per quanto riguarda le modalità di riapertura dei negozi e delle attività commerciali in genere.

La Regione Umbria, con ordinanza n. 25 del 17 maggio 2020 ha individuato tutte le attività che potranno riaprire.

Nello specifico, l’allegato 1 alla menzionata ordinanza elenca tutte le attività che possono ripartire: tutti i servizi di ristorazione (bar e ristoranti) nonché la maggior parte dei negozi che operano nel settore del commercio al dettaglio.

Rimangono ancora chiuse, invece le attività di commercio ambulante.

L’allegato 2, invece, individua le linee guida che devono essere seguite per riaprire in sicurezza le varie attività commerciali.

Nello specifico, per quanto riguarda le attività di ristorazione (bar, ristoranti, ecc.) l’allegato prevede delle misure stringenti per la riapertura come la necessità che sia rispettata la distanza di 1 metro tra le varie persone e anche tra i tavoli, potendo però tale distanza essere annullata qualora vengano installate delle “barriere” (non necessariamente in plexiglass); in ogni caso, nel caso di persone conviventi, tale distanza può non essere rispettata.

Anche per i “servizi alla persona” (parrucchieri ed estetisti) è stabilito il rispetto della distanza interpersonale di 1 metro. In ragione però della specificità della prestazione resa ai clienti (che, per la maggior parte del tempo si trovano a essere a stretto contatto con il professionista), sono resi obbligatori per l’operatore e per il cliente dispositivi di protezione delle vie aeree (mascherine, visiere, ecc.)

Si consiglia fortemente di leggere “l’allegato 2” (allegato al presente articolo), in quanto, con chiarezza, sintesi e semplicità, elenca tutte le misure da adottare, per ogni singolo settore produttivo, per ripartire in totale sicurezza.

Per il testo integrale dell'ordinanza e dell'allegato 1 si rimanda al Sito Ufficiale della Regione Umbria http://www.regione.umbria.it/ordinanze-documenti-e-decreti-coronavirus

 


Allegato 2